Archivio della categoria: PIAZZA CATANIA

CATANIA NELLE MANI DI NESSUNO

 

Catania nelle mani di nessuno

Catania nelle mani di nessunoIn data 23 Febbraio 2012 alle ore 13 circa, mi ero reso conto insieme ad altre persone che un robusto ramo di un albero della piazza che porta il nome di Abramo Lincoln era  pericolante, bastava solo una folata di vento per spezzarlo dalla sua già inoltrata dilaniatura, e il caso voleva che il pesante ramo coprisse una delle poche panchine superstiti della piazza centralissima di Catania.

Piazza che rischia di divenire un posteggio abusivo, del resto anche li, il comune ha un notevole introito dalle rimozioni, che vista la vicinanza strategica col posteggio della Sostare diventa quasi banale non proteggere lo spazio con delle catene anti traffico, o con qualsiasi altro mezzo economico, primitivo, anzi… hanno pensato genialmente di lasciare un grande ingresso macchine, residuo dai lavori di rinnovo che è costato la chiusura della piazza per molti anni, e che poi non sono mai stati nemmeno iniziati,  ma non desidero puntare gli occhi su nessun fatto passato, seppur increscioso.

Catania - Piazza Abramo Lincoln 27.02.12

Catania – Piazza Abramo Lincoln 27.02.12

Quindi bambini, e comuni esseri umani rischiano continuamente di essere investiti da una macchina, oltre ad essere privati di uno spazio che spetta di diritto.

Ma credo che oggi la testimonianza del sistema, sia davvero andata oltre tutto ciò che avevo avuto modo di vedere, vivere e sentire.

Sentire di una donna all’angolo della stessa piazza, che pochi giorni prima mentre attraversava sopra le quasi invisibili strisce pedonali, viene investita da un pirata, vista la scarsissima illuminazioni, e che la polizia interviene con una prontezza di circa un’ora, che ancora dopo aver ricevuto la telefonata degli stessi vigili del fuoco, visto che per sporgere denuncia telefonica mi sono dovuto qualificare, e rilasciare il mio telefono, con risposta e conferma alle ore 21 del 24 Febbraio, con domanda da parte degli stessi Vigili del Fuoco, com’è..lo hanno rimosso il ramo pericolante??? ed io personalmente mi sono sentito come preso in giro.

Ma poi in seguito il 25 Febbraio sempre del 2012 alle ore 13 circa, il caso ha voluto che la Polizia Municipale si trovasse sempre in Piazza.

Ho provato a comunicarlo, il poliziotto municipale, in sella al suo vespone, molto gentile e disponibile dopo aver costatato la pericolosità del ramo, prende nota pronunciando : lo comunicherò alla centrale.

Bene oggi è Lunedì 27 Febbraio sempre del 2012, sono le ore 19.00 mi sentirei inopportuno nel disturbare qualsiasi servizio pubblico, mi rendo benissimo conto che siamo nelle mani di nessuno, che per fortuna nessuno era seduto sotto il robusto ramo pericolante, che nessuno si è fatto male, anzi forse qualcuno oggi è vivo per miracolo.

SERVIZIO PUBBLICO CATANIA 2012

SERVIZIO PUBBLICO CATANIA 2012

 P.S. Inutile mostrare le condizioni in cui gravita il Viale che porta il nome di Leonardo da Vinci, inutile mostrare il perduto senso civico e l’abbandono totale da parte delle istituzioni non solo nella pulizia, ma anche nella segnaletica che porta il nome del genio italiano.

PACE A TUTTI

Un Mondo quando esiste è unito

Un Mondo quando esiste è unito

Pace a tutti. Inutile continuare a frammentare un corpo, lo Spirito vive in noi. Crisi di Coscienza, superflua scelta per pochi, parecchi voltano gli occhi all’economia senza democrazia.

Non parlate di crisi quando si risveglia una Coscienza che non conosce crisi.

Una Coscienza che non conosce economia, ma sviluppo, che non conosce sviluppo senza uomo, e che non esiste uomo senza anima, e che in tutto ciò che risiede, prevale su qualsiasi offuscamento, perché in Lei trona l’altare del giusto proverbio, della vera parabola, della parola del cuore.

Una Coscienza che vede nel prossimo il domani.

 é quasi pronto

foto, Pietro Musmeci

PIAZZA ABRAMO LINCOLN – CATANIA

 catania piazza abramo lincoln

piazza abramo lincoln catania

E’ la piazza dove a volte,
riesco ancora a vedere il sole trapassare le foglie,
i rami giocare col vento,
le radici raccontare la loro storia.

  “Siamo attimi di uno Spazio Infinito”

Vestirsi d'Anima

Vestirsi d’Anima

 346 etnapolis

346 etnapolis

Mi sento servo di una meccanica senza ingranaggi, servo di un cuore che sente per vedere, questo è il motivo per cui dedico le trenta tele nate dagli ultimi Imprints 2010, a Aung San Suu Kyi.