family home

Casa, le tue pareti sono la mia pelle, io ti osservo mentre mi sussurri, mi aiuti, mi coccoli, mi carichi per il prossimo viaggio. Grazie casa dei nonni, grazie casa delle feste, ti sei presentata per cinque Natali a tutti i tuoi residenti, sei rimasta dentro il cuore di coloro che sono entrati, il tuo divenire è testimonianza di connessione, grazie per utilizzarmi come strumento di trasmissione, sei stata sempre sensibile, attraverso le tue radici, i corridoi dei sogni, le strade dello Spazio.

Info su arte involontaria

Sposo il Dio dello Spazio, dove le stelle sono fluorescenti e non accese di un fuoco finito, dove la luce non brucia ma illumina ogni coscienza. Sposo il Dio dello Spazio, dove un tempo non era un tempo quando viveva l'emozione, dove risiedeva la giustificazione nell'Onniscienza, tutto ha un senso, e tutto è nella posizione con lo stesso numero, senza invocazione per una forza maggiore, senza discernimento tra albero e frutto, senza paura che non di se stessi, senza timore, che di essere offesi, senza parole per il peso delle stesse. Claudio Arezzo di Trifiletti
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