matter

Lo spazio riflette  la percezione di chi l’ha realizzato. Dentro un cassetto può rivelarsi un mondo, dentro un mondo, può scomparire l’ultimo cassetto. Uso e riuso della materia, rispetto della memoria, storia intrecciata, vita che prosegue, senza sotterrare le radici.

Info su arte involontaria

Sposo il Dio dello Spazio, dove le stelle sono fluorescenti e non accese di un fuoco finito, dove la luce non brucia ma illumina ogni coscienza. Sposo il Dio dello Spazio, dove un tempo non era un tempo quando viveva l'emozione, dove risiedeva la giustificazione nell'Onniscienza, tutto ha un senso, e tutto è nella posizione con lo stesso numero, senza invocazione per una forza maggiore, senza discernimento tra albero e frutto, senza paura che non di se stessi, senza timore, che di essere offesi, senza parole per il peso delle stesse. Claudio Arezzo di Trifiletti
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