Archivio tag: un mètre carré de forêt

Catania, Piazza Giovanni Verga

La fontana porta il sigillo di un galantuomo, per chi non conosce la storia il suo nome è Carmelo Mendola. Amareggiato di tutte le cose che non vanno, i senza dimora al freddo, la politica del cemento, l’ingiustizia della parola. Avevo sentito di una cifra per il restauro che sembra più una mangiatoia, quella non è più una piazza ma un posteggio, la fontana è memoria da proteggere, cosa importante servono più alberi e meno macchine, il mondo è cambiato, la terra desidera respirare.

Corso Martiri della Libertà, Catania

Manifesto Corso Martiri della Libertà – Buche, erano il risultato della brama di costruzione. Legna risiedeva, molti alberi erano stati incriminati di essere pericolo urbano, senza udienza erano diventati legna a buon mercato. Il primo strato fu riempito in memoria dell’indecenza, in seguito fu curata una campagna di sensibilizzazione ai confini spirituali di una conoscenza navigata nella fantasia che realizza il domani. Il rifiuto rinasce, si trasforma, trasmette, nutre. In poco tempo molti ristoratori si associarono per la realizzazione di un’area compostaggio. Cooperare, comune, coscienza, furono tre parole a colmare la realizzazione del primo Orto Metropolitano, Consacrato al sacrificio dei Martiri che portarono luce nel nostro presente.

Manifesto Corso Martiri della Libertà

Common floor

Ritrovati a Pompei in una prestigiosa dimora, resti di un abbondante banchetto. Usignoli considerati una vera prelibatezza, e maialini di appena due mesi. Qualsiasi divinità avrebbe maledetto quell’uomo. Rispettiamo il creato, il virus scomparirà giusto il tempo dell’avvertimento, che durerà 10 anni, poi starà a noi comprendere la strada per sconfiggere il buio. Proteggiamo ciò che ci è stato affidato, rimboschire il pianeta.
Abbiamo seriamente ammalato l’ecosistema globale.

PIANO COMUNE

Particelle di reale comunicano.

Ieri mi è stato donato un antico telo da raccolta, pesante la sua stoffa, impermeabile ho ritrovato un tetto.